I GIARDINI ZEN DI SIMES

NUOVE FILOSOFIE DI LUCE

I GIARDINI ZEN DI SIMES

La sede di SIMES si veste di nuova luce, per ispirare i professionisti del settore che ogni giorno giungono in visita da ogni parte del mondo. Essenzialità che si integra in modo armonioso con l’architettura: i nuovissimi giardini ZEN raccontano delle più attuali e creative tecniche di illuminazione per esterni.

I giardini ZEN prendono forma sulle terrazze che circondano l’azienda e accompagnano il visitatore in un percorso esterno guidato. I perimetri dei giardini sono tutti scanditi da una linea di luce (Linea Continua di SIMES), un prodotto che ha la caratteristica di poter essere usato in continuità, creando dei percorsi di luce e suggestive scenografie. La linea continua di luce delimita il dentro e il fuori, invitando il visitatore a non varcare la soglia del giardino. A differenza dei giardini occidentali, concepiti come spazi aperti e su cui transitare, il giardino zen si contempla infatti restando all’esterno del suo perimetro, svuotando la mente ed al tempo stesso raccogliendo le sensazioni che la composizione trasmette nella sua essenzialità.

I GIARDINI ZEN DI SIMES

Protagonista assoluto dell’intero progetto è il nuovissimo Miniround, una cornice luminosa curva modulare, che può dare vita a diverse scenografie esprimendo la creatività del progettista. Nei giardini zen di SIMES, il Miniround viene utilizzato per illuminare le fronde delle piante dal basso verso l’alto, creando delle forme circolari che accolgono il tronco al loro centro. Miniround è perfetto per questo tipo di applicazione, in quanto consente di ottenere un’illuminazione equilibrata e uniforme, che deriva dall’circolarità della fonte luminosa rispetto all’oggetto da illuminare. Contestualizzato all’interno dei giardini, Miniround permette di accedere anche ad un significato simbolico. Il cerchio nella filosofia buddista è una figura molto carica di significati: esso rappresenta il ciclo perenne della vita che si sviluppa in un alternarsi infinito di stagioni, di cui non è dato distinguere il principio dalla fine.

I GIARDINI ZEN DI SIMES

Lo stesso Miniround viene anche utilizzato per delineare delle linee sinuose, che incorniciano le “isole verdi” rappresentando il moto delle onde che si infrangono sulla battigia. Questo particolare utilizzo della luce, se da un lato illumina l’isola consentendole di emergere dal buio, dall’altro lato esprime un’ulteriore dogma che si pone alla base della filosofia buddista: quello per cui l’universo è in continuo mutamento. Così la ghiaia veniva costantemente pettinata dai monaci per mezzo di uno speciale rastrello, affinché le linee tracciate, in costante evoluzione come le onde, potessero aprirsi a molteplici interpretazioni.

I GIARDINI ZEN DI SIMES

All’interno di quest’ultimo giardino, un percorso sinuoso fatto di sassi conduce verso un’isola verde: la composizione rappresenta la strada che ci conduce verso la vita, intesa come il raggiungimento di una dimensione spirituale armoniosa. I sassi galleggiano sulle acque del mare e per questo motivo sono lisci e scivolosi: tale dettaglio ci fa capire quanto questa strada sia difficile e richieda la massima concentrazione. I lighting designer di SIMES sono riusciti in un intento meraviglioso: con la luce, hanno potuto replicare anche di notte il particolare effetto di sospensione dei sassi che galleggiano sull’acqua, delineando un percorso. Una speciale versione dell’incasso a terra Uplight irradia la sua luce dal basso e crea una sorta di aurea luminosa, che si riflette su tutta la parte inferiore del masso, enfatizzandone il perimetro. La cornice luminosa dona leggerezza alla composizione e ne consente una lettura notturna, dando il giusto risalto a ciascun elemento, affinché nessuno dei suoi significati venga perduto.

I GIARDINI ZEN DI SIMES
CREDITS DI PROGETTO

Simes Headquarter, Giardini ZEN

  • LOCATION: Corte Franca (BS), Italia
  • PROGETTO ILLUMINOTECNICO: SIMES S.p.A.