MAINA HEADQUARTER

L’ACCENTO DELLA LUCE SULL’ ARCHITETTURA

MAINA HEADQUARTER

Un grande nastro rosso, simbolo di gioia e allegria, sia in occidente, sia in oriente. È quello che ora “avvolge” lo stabilimento Maina, completamente rinnovato e ampliato grazie ad un investimento da venti milioni di euro. Nell’anno in cui ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, l’industria fossanese ha inaugurato la nuova “casa” del panettone Nocciolato e di tutte le alte specialità dolciarie: i Lighting Designer di Simes hanno curato l’intero progetto illuminotecnico, dando risalto ai volumi che prendono forma sotto la luce e avvalorando il concept creativo del suo prestigioso architetto Gianni Arnaudo.

MAINA HEADQUARTER

Il nastro prende forma a partire dalle pareti rosse che avvolgono la fabbrica: per illuminarle i Lighting Designer di Simes scelgono i proiettori Twist a fascio largo diffondente, che grazie alla loro particolare conformazione snodabile, offrono la possibilità di orientare il fascio luminoso direttamente sulla parete rossa. Parallelamente si snoda il marciapiede, perimetrato dalla luce soffusa dei paletti Cool Square, che accompagnano il percorso sino all’ingresso principale dello stabilimento.

MAINA HEADQUARTER

Il nastro prosegue poi verso l’interno percorrendo la scala a chiocciola che si snoda sinuosa ma decisa, per poi continuare di nuovo sull’esterno dando vita a un muro purpureo che divide l’area esterna dall’edificio dall’area interna dedita alla circolazione degli autoveicoli di carico – scarico. Per illuminare con discrezione la parete sul lato esterno, senza interferire con la struttura della stessa, i Lighting Designer di Simes scelgono dei Linear calpestabili asimmetrici, grazie ai quali è possibile orientare il fascio di luce verso il nastro rosso.

Davanti all’entrata principale trova poi alloggio una piccola piscina di acqua, valorizzata da proiettori Mini Pool ad immersione: la luce esce dall’acqua della piscina e si proietta con movimento vibrante sulla parete creando dei piacevoli effetti di luce.

MAINA HEADQUARTER

Nell’area interna che si sviluppa dietro al muro rosso, gli incassi a terra SUIT segnano invece il passo del marciapiede che accompagna sino all’entrata della hall di ricevimento. Sullo sfondo si intravede la parete dedicata agli uffici, composta da finestre verticali alte e strette, il cui alternarsi è ritmato dalle applique Loft, che diffondono il loro fascio luminoso dall’alto verso il basso, creando la sensazione di un colonnato.

MAINA HEADQUARTER

La scelta di Simes per questa architettura si è focalizzata sull’utilizzo di fasci luminosi diffondenti, in grado di porre in risalto le forme senza interferire in alcun modo con la struttura. L’edificio viene trattato come se fosse una scultura, un’opera d’arte, dove la luce permette alla vivacità dei colori di emergere rispetto alle ombre della sera, e con essi, il loro simbolico messaggio di festa.

CREDITS DI PROGETTO

MAINA HEADQUARTER

  • LOCATION: Fossano (CN)
  • PROGETTO ARCHITETTONICO: Gianni Arnaudo
  • PROGETTO ILLUMINOTECNICO: Simes Spa